mercoledì 8 settembre 2010

Tv digitale: il ministero di Berlusconi regala frequenze a Mediaset

"L’azienda del presidente del Consiglio occupa canali che devono ancora essere assegnati. in attesa del via libera dell’Ue alla gara pubblica il dicastero dello Sviluppo Economico, guidato proprio dal premier, dà il via libera all’occupazione dello spazio..." Leggete questo articolo che racconta di una delle iniziative che avrebbe fatto il nostro illustrissimo Presidente e "Ministro dello Sviluppo economico di Mediaset"

giovedì 24 giugno 2010

NO al nucleare!

"Anche il WWF aderisce al “No nucleare day” del prossimo 26 giugno condividendo e appoggiando le ragioni dei cittadini che si sono mobilitati attraverso i canali diretti della rete.
In una lettera agli organizzatori il Presidente WWF Italia Stefano Leoni ricorda come, sia a livello internazionale che nazionale, l’Associazione non considera il nucleare una risposta alle grandi sfide ambientali, ma una scelta sbagliata e scellerata non solo per la sicurezza e la salute, ma anche dal punto di vista economico.

Il nucleare, infatti, non è solo una tecnologia dalla comprovata pericolosità per l’uomo e per l’ambiente. È anche una fonte di energia assolutamente non pulita, che oltre a presentare forti criticità rispetto all’approvvigionamento della principale risorsa che sfrutta, l’uranio, molto più scarso di quanto comunemente si creda, comporta gravissimi problemi rispetto allo smaltimento delle scorie prodotte, irrisolvibili allo stato attuale delle nostre conoscenze.

Questo, sommato alle spese incalcolabili di costruzione e mantenimento degli impianti, rende l’intera operazione una vera follia dal punto di vista economico, oltre che pericolosa.

Le stesse risorse, se adeguatamente sfruttate per favorire la transizione dell’Italia verso un sistema di energie rinnovabili e a basso consumo di carbonio, porterebbero lavoro e ricchezza nel rispetto della tutela ambientale e del fondamentale diritto di tutti a vivere in un ambiente sano e sicuro (proprio su questo tema oggi le associazioni ambientaliste hanno lanciato il dossier “Obiettivo 30 % si può fare”) .



Per queste ragioni il WWF aderisce alla mobilitazione del 26 giugno, augurandosi che sia solo il primo di molti momenti che vedranno l’intera società civile battersi affinché la voce della maggioranza degli italiani, contraria al nucleare, venga ascoltata e non sommersa da una propaganda pagata coi soldi nostri." [da wwf.it]

venerdì 21 maggio 2010

Ebot an erlang web crawler

Ebot is a opensource and scalable web crawler written on top of Erlang, Apache CouchDB, RabbitMQ, Mochiweb, Webmachine, ..

Le intercettazioni sono uno strumento essenziale per le indagini

 Firma anche tu la tua contrarieta' al decreto contro le intercettazioni!


"Anche il governo americano si schiera contro la legge sulle intercettazioni, con una presa di posizione che ha pochi precedenti. Per l'Amministrazione Obama le intercettazioni telefoniche sono uno "strumento essenziale delle indagini" che non va indebolito. "Non vogliamo che succeda niente che impedisca ai magistrati italiani di continuare a fare l'ottimo lavoro fatto finora", ha affermato il sottosegretario del Dipartimento Penale Usa con delega per la lotta alla criminalità organizzata, Lanny Breuer, commentando il disegno di legge in discussione al Senato. Nel corso di un incontro con la stampa all'ambasciata americana a Roma, Bleuer ha ricordato l'"ottimo livello di cooperazione" con la giustizia italiana. "Sono cosciente del fatto che contro la criminalità possiamo e dobbiamo fare di piu'".

Corriere.it
Repubblica.it

sabato 17 aprile 2010

Berlusconi contro Gomorra e la Piovra "La mafia è più famosa che potente"

"Abbiamo superato le 500 operazioni di polizia giudiziaria, che hanno portato a quasi 5000 arresti di presunti appartenenti a organizzazioni criminali". Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa con il titolare del Viminale, Roberto Maroni, a Palazzo Chigi, rivendica i risultati, sferrando un affondo contro chi, in tv e in libreria, affronta il tema della criminalità. Berlusconi sottolinea che "la mafia italiana risulterebbe essere la sesta al mondo ma è quella più conosciuta" anche per i film e le fiction che ne hanno parlato, come "le serie della Piovra" e in generale "la letteratura, Gomorra e tutto il resto".